Il grido strozzato in gola, le bandiere rimaste nel cassetto, le bottiglie lì a giacere nel fondo del frigo. Quante volte i tifosi dell’inter hanno vissuto questi momenti? Talmente tante che ormai la squadra non è più solo una squadra, è entrata nell’immaginario di tutti come l’eterna incompiuta, la perdente, l’unico team dove vincere non è sufficiente, bisogna stra-vincere oggi, nella certezza che domani tutto potrebbe essere gettato alle ortiche e quindi è meglio approfittarne finchè si può.
Ieri, l’ennesima rappresentazione di questo feuilleton sportivo, divertente per gli avversari, disarmante per noi. Manca solo l’ultima puntata adesso, domenica prossima. La squadra non riesce a rimanere compatta per 90 minuti, questo è un dato di fatto. La pratica quotidiana di tifoso interista ci fa essere tranquilli almeno su un punto: nessuna chances che a Parma si prenda in mano la gara e la si porti alla fine senza tentennamenti, conquistando una vittoria che visto la differenza tra le squadre in campo dovrebbe arrivare senza discussioni.
Fossimo un’altra squadra, questo sarebbe. Ma sappiamo che non è così.
Del resto, così non fosse, forse ci annoieremo, l’anno scorso non fu gioia vera, contagiosa, per me ma non credo solo per me.
Speriamo ci venga almeno in soccorso la statistica…prima o poi qualcosa dovrà pur girare per il verso giusto, no?
Tu as raison, je ne comprends rien… J’ai laissé un commentaire sur ton autre blog, celui sur le même site que le mien, dans lequel je te disais qu’il fallait attendre quelques années pour que je comprenne quelque chose…
J’ai quand même pu comprendre que tu avais écrit à propos de la Birmanie, et donc, je suppose, du cyclone et de la catastrophe humanitaire…
Bref, malheureusement, je ne pourrais pas vraiment participer à ton blog: c’est bien dommage!
Bonne continuation,
Bises
Claire
C’est bien dommage, enfait, tes contributions auraient pu rendre ce journal bien plus interessant..pas grave. On se retrouvera sur le tien!
Bises!
Ciao Emanuele… non conoscevo questa tua passione per l’inter, squadra che mi ha sempre fatto “sorridere”.
Non so se ti ricordi Amadou, dell’Associazione Teranga che organizzava qualche anno fa il Tam Tam, è un tifoso di quelli “feroci” dell’inter: ogni lunedì, quando lo scudetto era una méta irraggiungibile, ci tediava con mille giustificazioni, scuse e distinguo… e Moratti era un padre. Mi ricordo un signore che, avendo sentito i discorsi di Amadou gli disse, con un largo sorriso sulle labbra: ciò no te basta essar nero, ti xè anca interista! e se ne andò facendo gesti di sconforto…
Benvenuto nel mondo dei vaneggi e buon divertimento!
e come dice il Signor G: See you!
Grazie del tuo benvenuto, Michele. Vista l’aria che tira di solito durante i nostri incontri, quando il calcio è visto più che altro un fastidiosissimo impiccio alle serate di Tam Tam, avevo ritenuto di non rendere pubblica questa mia passione:-) Spero comunque di poter dimostrare che tifo calcistico e interesse per la/le culture possano conciliarsi. Ricordo vagamente Amadou infatti, qualche serata al Teranga me la sono fatta anche io…a differenza di lui non giustifico mai nessuno, come hai avuto modo di leggere.
A stasera!
Forza Roma, forza lupi, son finiti li tempi cupi !!
Ecco l’unico commento che sono stato indeciso fino all’ultimo se approvare o meno:-)
Emanuele…che dire, a parte i complimenti per il sito, le parole che più fanno riflettere sono proprio le prima: quante volte ABBIAMO vissuto questi momenti ? La sensazione oggi è diversa: siamo vaccinati, e se pur la delusione è stata cocente, immensa, l’abbiamo avvertita molto prima e l’abbiamo diluita nel tempo che ha preceduto il suo definitivo compiersi.
Tradotto: quando vedevamo che il 3-1 tardava eravamo già tutti lì a pensare che era nell’aria il 2-2. Quando il 2-2 è arrivato, ce lo aspettavamo. Logico, abbiamo pensato. Quando Imbecillazzi ha sbagliato il rigore, già lo sapevamo che lo sbagliava. Siamo così, eternamente destinati a soffrire e quasi sempre a perdere.
Cosa succederà domenica ? La Roma è data a 3,50, secondo me è un buon investimento puntarci un 1.000 euro….
Benvenuto anche a te Luca, e grazie per il tuo commento. Spero avrai tempo per leggere ogni tanto questo diario e lasciare un segno del tuo passaggio. Hai sempre cose interessanti da dire e le dici benissimo, quindi spero che oltre a leggere, scriverai. Sono d’accordo, siamo vaccinati da tempo, e questo ci aiuta…ma come sente chi è abituato a subire iniezioni, quando l’ago entra nella pelle fa comunque male:-(
Hai anticipato le mie intenzioni, domani vado a scommettere sulla Roma vincente dello scudetto, consideriamola una specie di assicurazione…se proprio dobbiamo farci male, che almeno ci sia risarcimento!