I ministri del Governo Berlusconi hanno giurato davanti al presidente della Repubblica: sembra che i mezzi d’informazione abbiano sottolineato più di tutto gli abiti delle quattro ministre, rigorosamente in tailleur con pantalone. Tra il lotto delle 4, Mara Carfagna, passata in pochi anni dai calendari a posti di responsabilità in Forza Italia per finire al consiglio dei Ministri. E’ la personificazione, questa signorina, del sogno italiano. Se ha c..o (sia in senso figurato che in senso reale) tutte le porte ti si apriranno. Non serve avere maturato competenze teoriche e sul campo, non serve avere la giusta sensibilità e intelligenze che un altissimo funzionario come un ministro deve avere. No, tutto ciò è superfluo. Chi vince in questo paese è chi entra nella casa del grande fratello, chi accetta di alzare la gonna.
Un bel paio di chiappe, la fedeltà al capo ed eccoti pronta a mettere a disposizione del paese le tue doti.
Giornali e televisioni non potrebbero dire nulla di tutto questo: la cosiddetta imparzialità lo vieta. E prendere parte nel conflitto tra uso della ragione e immarcescimento delle nostre cellule cerebrali vorrebbe dire essere parziali. Non vogliamo esserlo, tanti auguri di buon lavoro, ministra Carfagna
In bocca al lupo per il tuo blog!!